Reti - aa 2018-19

Le pagine degli anni accademici precedenti sono a fondo pagina

Benvenuti nel sito del corso di Reti (Informatica) per l'AA 2018/2019. Questo sito è lo strumento con cui vi diamo notizie e materiale di studio. Ovviamente questo sito complementa e non sostituisce il portale della didattica del Dipartimento, per cui le informazioni disponibili sul portale non sono ripetute qui; né quello di ESSE3, per quanto riguarda la burocrazia, gli esami il vostro curriculum e così via.

Bacheca

Questo spazio è dedicato alle comunicazioni di servizio, e mantiene quindi anche la storia delle variazioni del corso.È una buona idea dare un'occhiata al sito prima di ogni lezione sia per trovare eventuali novità che per verificare il materiale didattico distribuito.

  • Aggiunte ulteriori 6 domande al test della prova di accesso.
  • Il test di prova della prova di accesso sono disponibili insieme alle modalità dettaglliate di svolgimento.
  • Ultima lezione di venerdì 21 dicembre anticipata dalle 8.30 alle 10.30 in aula A105
  • Visita DC mercoledì 12: 24 persone registrate, quindi siamo "saturi. Ci vediamo davanti alla portineria di Povo 2 alle 17.30.
  • Visite al Data Center: insieme al vosto collega Matteo Rizzi, che mi sta aiutando a coordinare, ho pianificato alcune visite di circa 30' al data center di Ateneo, la prima sarà venerdì 30/11 alle 15.30. La seconda venerdì 7/12 alla fine della lezione (15.30) e la terza mercoledì 12/12 alle 17.30 (ci vediamo nell'atrio di Povo 2 davanti alla portineria). Per avere delle visite "efficaci" è necessario avere gruppi di 20-22 persone al massimo, quindi se queste tre date non sono sufficienti ne aggiungeremo un altra. Contattate per favore Matteo per fare i gruppi. Alla fine della lezione di venerdì chi si è prenotato si ferma in aula che facciamo 5 minuti di brieafing sulla sicurezza in caso scattino degli allarmi (incendio o altro) mentre ci troviamo nel DC, poi scendiamo al livello -2 dove si trova il DC stesso.
    Qui trovate alcune slide che descrivono a grandi linee l'organizzazione dei data center di Ateneo e le caratteristiche di quello principale che andremo a vedere. Gli altri due siti sono poco più di una stanza condizionata servendo solo come backup.
  • Lunedì 19 novembre la lezione è sospesa per assenza del docente
  • Venerdì 12 ottobre la lezione è sospesa per le lauree

Libri di testo

Il nostro libro di riferimento è quello indicato nel syllabus del corso, ovvero

  • James Kurose, Keith W. Ross, Computer Networking, a top down approach, 7th edition, Pearson.
    Notate tutto il materiale (esercizi, applets, links, ... ) messo a disposizione degli studenti da autori ed editori.

Il libro adottato è l'ultima edizione in inglese (la sesta o al limite anche la quinta edizione vanno bene se la trovate di seconda mano). Anche se il corso è tenuto in italiano, consigliamo vivamente il testo inglese, più aggiornato e accurato ... e serve anche a preparasi alla vita sul lavoro o alla laurea specialistica.

Altri libri validi di introduzione alle reti, ma con una impostazione diversa, più tradizionale e orientata all'ingegneria delle telecomunicazioni sono:

  • Douglas Comer, Computer Networks and Internets (with Internet Applications), Prentice Hall
  • Andrew S. Tanenbaum, Computer Networks, Prentice Hall

Le lezioni non seguono il testo in modo pedissequo (se no tanto vale leggere il libro!), ma conoscere i contenuti del testo è sufficiente a passare l'esame egregiamente. Fanno eccezione le lezioni sul livello fisico, che non sono coperte dal libro di testo e alcune nozioni avanzate sul protocollo TCP. Per lo stesso motivo se qualcuno preferisce studiare su un altro testo non ci sono particolari contro-indicazioni, anche se può risultare più faticoso.

Esami

L'esame consta di uno scritto e un colloquio orale per complementare gli argomenti che non si prestano a una forma scritta. Ricordatevi che per iscriversi all'esame è necessario compilare il questionario on-line di valutazione del corso.

Per gli orali e la registratione verrà di volta in volta affisso su questo sito una agenda per evitare lunghe attese. L'esito dello scritto sarà consultabile all'orale. La prova scritta conta 2/3 dell'esito dell'esame e deve essere sufficiente per accedere al colloquio orale. Entrambe le prove devono essere sufficienti per poter registrare il voto: ad esempio 30 allo scritto e 15 all'orale non fa 25, ma insufficiente e implica rifare anche la prova scritta, perché l'esame è unico e non è ammissibile avere lacune di preparazione su intere parti del programma.

Gli esami del corso di "Reti di Calcolatori" degli anni dal 2010/11 in avanti sono contemporanei ed uguali agli esami di "Reti"

Appelli passati (con testi proposti):

Prossimi appelli scritti:

  • Giovedì 31 Gennaio 2019, h14.00-18.00
  • Mercoledì 13 Febbraio 2019, h9.00-13.00
  • N.B. Gli appelli sono tre per favorire la pianificazione ma è possibile iscriversi solamente a due come da regolamento didattico. Se vi iscrivete per errore o non potete venire dovete cancellare l'iscrizione entro i termini di apertura dell'iscrizione.

Quest'anno lo scritto è composto da due parti: una prima parte di 30 minuti effettivi ora fatta da domande a risposta multipla che svolgeremo al calcolatore (aula B106) con correzione automatica e immediata. Questa prima parte è bloccante e se non è sufficiente preclude il proseguimento della prova d'esame. Se si raggiunge la sufficienza in questa parte si passa a fare la seconda, formata da due esercizi con la durata di 2 ore, che svolgeremo in aule tradizionali, quindi ci sarà una breve pausa per spostarsi da un'aula all'altra. La parte al calcolatore fa in ogni caso parte dell'esame e contribuisce a formare il voto dello scritto per 1/3.

  • Spiegazione dettagliata in PDF delle modalità di svolgimento dello scritto.
  • La prima parte dello scritto sfrutta la piattaforma Moodle, a cui accedete con il vostro account di Ateneo dopo esservi registrati al corso tramite questa pagina. Per accedere al corso dopo esservi registrati, visitate questa pagina e selezionate il corso di Reti nel menù “I miei corsi”.
  • Sulla piattaforma trovate un test della prova, che potete fare quante volte volete. Ogni volta viene generata una nuova prova casuale con (quasi) le stesse modalità del test di esame. Le differenze rispetto all'esame "vero" sono due:
    • La base dati delle domande di test contiene solo una frazione delle domande della base dati di esame, quindi non potrete mai aver visto "tutte" le domande possibili;
    • Le domande di test non sono divise in categorie, quindi i test generati casualmente potrebbero contenere tante domande delle stesse categorie e nessuna di altre categorie, mentre nell'esame ci sarà un po' di equilibrio in più.
  • Aggiunte ulteriori 6 domande al test della prova di accesso.
  • Le categorie delle domande di esame sono 5: Teoria; Liv. Applicativo; Liv. Trasporto; Liv. Rete; Liv. Data Link.

Correzione degli scritti, colloquio orale e registrazione sono normalmente entro la settimana dopo la prova scritta. La data dell'orale è a scelta tra diverse possibilià proposte dal docente e viene comunicata con l'esito dello scritto. NB Le date degli orali su ESSE3, se presenti, sono da ignorare. La data effettiva sarà concordata come indicato sopra e come spiegato in dettaglio durante lo scritto.

Per cercare di avere un po' di ordine ed evitare iscrizioni multiple, è possibile iscriversi all'esame solamente nei 7 giorni antecedenti all'appello, fino a due giorni prima dell'esame stesso. Verificate su ESSE3 la chiusura effettiva, perché la gestione delle "ore" di ESSE3 è purtroppo leggermente ambigua.

Consulenza

I docenti sono sempre disponibili per veloci domande alla fine delle lezioni. Per appuntamenti è sufficiente inviare un e-mail al docente con cui si vuole parlare:

  • Renato Lo Cigno: locigno disi.unitn.it

"Passare" in ufficio senza avvertire, invece, è in genere una pessima idea e porta solo perdita di tempo per tutti.

Materiale didattico

Le slides delle lezioni sono fornite, in formato PDF (per favore non chiedete i sorgenti), alcuni giorni prima delle lezioni. Il loro scopo è rendere più semplice prendere appunti e seguire le lezioni. NON sostituiscono né il libro di testo né tantomeno le lezioni stesse.

  • Introduzione al corso: presentazione e scopo; regole ed esami; definizioni generali e contestualizzazione dell'impostazione.
  • Architetture protocollari, organizzazione generale di Internet e cenni sulla sua storia ed evoluzione (approfondimento non svolto a lezione).
    • Slides architetture
    • Slides storia (approfondimento). Non sono trattate a lezione, ma servono a contestualizzare meglio nel tempo (e anche nello spazio: fino alla metà degli anni '90 Internet è una storia Americana, non mondiale) gli argomenti che trattiamo.
  • Protocolli di livello applicativo: HTTP e il web; SMTP, POP, IMAP ed e-mail; FTP e file transfer; DNS: la risoluzione dei nomi e la gestione dei domini; applicazioni multimediali (SIP); terminali remoti (telnet, ssh e simili); Principi generali dei sistemi P2P (bittorrent e skype).
    • Slides in formato PDF aggiornate con il riferimento ai nuovi plugin developer di Firefox per l'analisi degli scambi http e con una spiegarzione più dettagliata della distribuzione di file P2P
  • Livello trasporto: principi e concetti generali, UDP, TCP.
  • Livello Rete: IP, Indirizzi e loro struttura; ARP, DHCP; Routing, RIP, OSPF.
    • Slides in formato PDF Nozioni base e IPv4
    • Slides in formato PDF Protocolli di supporto a IP: ARP, ICMP, DHCP
    • Slides in formato PDF Protocolli di Routing
    • Se le procedure di NAT vi incuriosiscono e trovate quanto fatto e quanto presente sul libro troppo poco potete partire dalla descrizione in Inglese di Wikepedia (Network address translation), che è fatta bene. Per ulteriori approfondimenti vi consiglio direttamente l'RFC 5389 che descrive le tecniche moderne di NAT traversal.
  • Livello Data-Link:
    • Funzioni di base, framing, il sottolivello MAC, Aloha, CSMA Slides in formato PDF
    • Ethernet, LAN, ADSL, WiFi Slides in formato PDF
    • Attenzione: Le pagine di Wikipedia in italiano riportano una descrizione errata del protocollo CSMA-p persistente. Non solo la descrizione è errata, ma è anche "assurda", infatti seguendo il funzionamento proposto esiste una probabilità non nulla che una singola stazione, pur in assenza di qualsiasi contesa, non trasmetta mai una trama, perché la trasmissione viene rimandata sempre con probabilità (1-p). Se poi p fosse anche molto piccolo ...
      La descrizione è ripresa dal Tannembaum, che descrive correttamente il protocollo non-persistente e quello 1-persistente, ma poi presenta una descrizione farragginosa della versione p-persistente, per di più sostenendo che si può usare solo in caso di canale slottizzato, cosa sbagliata e anche un po' assurda, visto che sia Ethernet che WiFi sono variazioni sul tema di CSMA-p persistente.
      La descrizione nella versione Inglese è stata corretta da un vostro collega dello scorso anno. Magari qualcuno corregge quella Italiana quest'anno.
      Qui vi riporto l'articolo originale di kleinrock e Tobagi, dal quale, se avete voglia di seguire i passaggi matematici (non banali, mi spiace) si capisce che il modello è in genrale tempo-continuo, ma prevede una micro-slottizzazione per la soluzione delle contese, molto simile a quello che fanno Ethernet e WiFi, ma con un ``backoff equivalente'' costante e non variabile come nei protocolli reali.

  • Livello Fisico: cenni alla teoria delle comunicazioni, modulazioni, banda, canali, informazione, capacità, mezzi trasmissivi, ... Tutto materiale che NON fa parte del programma di esame dell'AA 2018/2019, fornito solamente per chi desidera avere una traccia per approfondire.
  • Esempio di Longest Prefix Matching e in generale delle procedure di inoltro in un router
  • Testo dell'esercizio svolto nell'ultima lezione.
  • Esempio di esame scritto (seconda parte) , con traccia di una possibile soluzione.

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